World of Warships A Brief History of Signal Flags

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World of Warships A Brief History of Signal Flags

Source – http://worldofwarships.com/en/news/common/signal-flags-and-you/

The Purpose of Naval Signal Flags
The purpose of signal flags is to provide naval vessels a means of communication, as simply yelling at another other vessel is rarely efficient or practical. The principle behind signal flags is pretty simple: A series of distinctive, high-visibility flags that can be displayed to transmit messages to nearby ships. Typically, they’re to display a vessel’s status, be it fueling, man overboard, or that the ship is on fire and assistance is needed. That said, they aren’t purely for conveying warnings or alerts, but also for relaying orders or any other message.

Lo scopo dei segnali delle Bandiere Navali
Lo scopo delle bandiere di segnalazione è quello di fornire alle navi da guerra un mezzo di comunicazione, perchè urlare a un altro che sta in un’altra altra nave è raramente efficiente o pratico. Il principio alla base bandiere di segnalazione è piuttosto semplice: una serie di distintivi, bandiere ad alta visibilità che possono essere visualizzati per trasmettere messaggi alle navi vicine. In genere, servono a visualizzare lo stato di una nave, che si tratti di rifornimento, uomo in mare, o che la nave è in fiamme e l’assistenza è necessaria. Detto questo, non esistono puramente per il la comunicazione di avvertimenti o avvisi, ma anche per la trasmissione di ordini o qualsiasi altro messaggio.

A Brief History of Signal Flags
Visual signals are probably almost as old as sailing itself, due to the aforementioned difficulty and inefficiency of yelling at other ships as a method of communication. However, there have been more than a few different ‘official’ systems used over the years, with the intent of creating a standardized international system of signals. The first recorded system entered use in 1653 with the Royal Navy, though it would be another 200 years until a semi-standardized system was adopted in 1855. That system was developed by the British Board of Trade, and contained 70,000 different signals using 18 different flags. Strangely, it also lacked vowels. The system was further revised in 1887, but wound up not surviving through World War I. Numerous shortcomings were uncovered and it was deemed that the whole system needed to be redesigned. A new system was designed in 1927 and was properly international, making provisions for English, German, Italian, Japanese, French, Spanish and Norwegian. This revised system entered use in 1932 and, despite some revisions, it’s more or less the system that’s in use today. However, individual navies had their own system of signal flags for use within that service.

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Una breve storia delle bandiere di segnale
I Segnali visivi sono probabilmente quasi vecchi come la vela stessa, a causa della già citata difficoltà e inefficienza di urlare ad altre navi come metodo di comunicazione. Tuttavia, ci sono stati più differenti sistemi “ufficiali” utilizzati nel corso degli anni, con l’intento di creare un sistema standardizzato internazionale di segnali. Il primo sistema registrato è entrato in uso nel 1653 con la Royal Navy, ma solo 200 anni dopo è stato adottato un sistema semi-standardizzato, nel 1855. Tale sistema è stato sviluppato dal British Board of Trade, e conteneva 70.000 diversi segnali utilizzando 18 diverse bandiere. Stranamente, mancavano le vocali. Il sistema è stato ulteriormente rivisto nel 1887, ma non sopravvisse attraverso la I Guerra Mondiale Numerose carenze sono state scoperte e si è ritenuto che l’intero sistema doveva essere ridisegnato. Un nuovo sistema fu  progettato nel 1927 ed è stato adottato correttamente a livello internazionale, rendendo le traduzioni per l’inglese, tedesco, italiano, giapponese, francese, spagnolo e norvegese. Questo sistema riveduto è entrato uso nel 1932 e, nonostante alcune revisioni, è più o meno il sistema che è in uso oggi. Tuttavia, le singole flotte avevano il loro sistema di bandiere di segnalazione per l’utilizzo all’interno di tale servizio.

What Do They Mean and How Do They Work?
The modern system is pretty simple, even when you get past the obvious concept of ‘flags mean things.’ Basically, each ship has a box on it and in it are 40 flags. There’s one for every letter of the International Alphabet (Alpha, Bravo, Charlie, etc), numerical flags (0-9), as well as three repeat flags to designate that the preceding flag should be used again. Specific naval systems also include various signals for giving orders, whether they’re maneuvering orders or a signal for a predetermined order.

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Che cosa significano e come funzionano?
Il moderno sistema è piuttosto semplice, anche quando si supera il concetto ovvio di ‘bandiere per dire le cose.’ In sostanza, ogni nave ha una scatola e in essa ci sono 40 bandiere. Una per ogni lettera dell’alfabeto internazionale (Alpha, Bravo, Charlie, ecc), le bandiere numeriche (0-9), così come tre bandiere di ripetizione per segnalare che la bandiera precedente dovrebbe essere usato di nuovo. Sistemi navali specifici includono anche diversi segnali per dare ordini, sia che siano ordini per manovre o un segnale per un ordine prestabilito.

During the Battle of Tsushima, the Imperial Japanese Navy used the signal ‘Zulu’ for the predetermined message, ‘The fate of the Empire rests on the outcome of this battle. Let each man do his utmost.’ Following the subsequent victory at Tsushima, the ‘Zulu’ signal became part of the Imperial Japanese Navy’s tradition. The Zulu flag was flown above the Akagi prior to the attack on Pearl Harbor, and again prior to the initial strike against the US base on Midway seven months later.

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Durante la Battaglia di Tsushima, la Marina Imperiale Giapponese utilizzò il segnale ‘Zulu’ per il messaggio prestabilito: ‘Il destino dell’Impero si basa sul risultato di questa battaglia. Che ogni uomo faccia il suo meglio ‘. A seguito della successiva vittoria di Tsushima, il segnale ‘Zulu’ è entrato a far parte della tradizione della Marina Imperiale Giapponese. La bandiera Zulu era stato issato sopra la Akagi prima dell’attacco a Pearl Harbor, e di nuovo prima del colpo iniziale contro la base americana nelle Midway sette mesi dopo.

To use an example from the Battle of Jutland, ‘Equal Speed, Charlie London’ would appear as a maneuvering pennant for ‘Equal Speed.’ Charlie London was ‘C’ and ‘L’ in the phonetic alphabet used by the Royal Navy at the time and they referred to direction; ‘C’ was South East and ‘L’ completed the heading order as ‘South East by East.’ This signal also became famous among sailors of the Royal Navy, as the order was given the moment that Admiral Jellicoe maneuvered his force to engage the German High Seas Fleet at Jutland.

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Per usare un esempio della battaglia dello Jutland, ‘Equal Speed , Charlie London’ sarebbero apparsi come avviso di manovra per ‘Uguale velocità.’ Charlie Londra era ‘C’ e ‘L’ nell’alfabeto fonetico utilizzato dalla Royal Navy al momento in cui si riferisce alla direzione; ‘C’ era sud-est e ‘L’ completava l’ordine ‘Sud Est da Est.’ Questo segnale è diventato anche famoso tra i marinai della Royal Navy, l’ordine è stato dato nel momento in cui l’ammiraglio Jellicoe manovrava la sua forza per ingaggiare la flotta il tedesco flotta in alto mare nello Jutland.

Signal Flags are rooted in both tradition and practicality, and will likely remain as a system of communication for as long as people are sailing. Their use has been the stuff of legend among the world’s navies, and ‘Equal Speed, Charlie London’ and ‘Zulu’ are among the most famous signals in two of the most important naval battles in history. The systems are also spectacularly simple once understood, and certainly not some sort of complicated cypher.

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I segnali delle Bandiere sono radicati nella tradizione e nella praticità. Probabilmente rimarranno come un sistema di comunicazione finchè l’uomo navigherà. Il loro uso è stato una  leggenda tra le marine di tutto il mondo, e ‘Equal Speed, Charlie London’ e ‘Zulu’ sono tra i segnali più famosi e utilizzati nelle  più importanti battaglie navali della storia. I sistemi sono anche straordinariamente semplici, una volta capito, e certo non una sorta di cifrario complicato.

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